Struttura dell'atomo, legami chimici, stati della materia e termodinamica dei sistemi aperti.
Teoria essenziale
1. L'atomo: il mattone della materia
Cos'è un atomo?
L'atomo è la più piccola particella di un elemento chimico che ne mantiene le proprietà. Immagina di tagliare un pezzo d'oro in pezzi sempre più piccoli: alla fine arriveresti a un singolo atomo d'oro, la più piccola parte che è ancora "oro".
Nuvola elettronica (intorno): contiene elettroni (carica negativa, −) che orbitano attorno al nucleo come i pianeti attorno al Sole.
Numeri che identificano un atomo:
Numero atomico (Z) = numero di protoni. Determina di quale elemento si tratta (es. Z=1 → idrogeno, Z=6 → carbonio, Z=8 → ossigeno).
Numero di massa (A) = protoni + neutroni. Atomi con stesso Z ma diverso A sono isotopi (es. carbonio-12 e carbonio-14).
In un atomo neutro, il numero di elettroni è uguale al numero di protoni.
🧪 Esempio: L'atomo di carbonio ha Z=6 (6 protoni) e A=12 (6 protoni + 6 neutroni). Ha quindi 6 elettroni. L'isotopo carbonio-14 ha 8 neutroni (6 protoni + 8 neutroni = 14).
Numeri quantici e orbitali
Gli elettroni non si muovono a caso: occupano orbitali, regioni di spazio dove è più probabile trovarli. Ogni orbitale è descritto da 4 numeri quantici:
n (numero quantico principale): indica il livello energetico (1, 2, 3, ...). Più n è grande, più l'elettrone è lontano dal nucleo e ha energia elevata.
l (numero quantico azimutale): indica la forma dell'orbitale (0=s, 1=p, 2=d, 3=f).
ml (numero quantico magnetico): indica l'orientamento dell'orbitale nello spazio.
ms (numero quantico di spin): descrive la rotazione dell'elettrone (+½ o -½).
⚡ Regola importante: In ogni orbitale ci possono stare al massimo 2 elettroni (con spin opposto) – Principio di esclusione di Pauli. Gli elettroni riempiono prima gli orbitali a energia più bassa (Regola di Hund).
2. Legami chimici: come gli atomi si uniscono
Gli atomi si legano tra loro per raggiungere una configurazione più stabile, spesso completando il loro guscio esterno (regola dell'ottetto: 8 elettroni nel livello più esterno).
🔹 Legame covalente
Due atomi condividono uno o più elettroni. Tipico tra non-metalli.
Omopolare (apolare): condivisione equa (es. H₂, O₂). I due atomi hanno la stessa elettronegatività.
Eteropolare (polare): condivisione non equa (es. H₂O). L'atomo più elettronegativo (ossigeno) attira di più gli elettroni, creando un dipolo (parziale negativo δ− e parziale positivo δ+).
Di coordinazione: un atomo mette a disposizione entrambi gli elettroni per il legame (es. NH₄⁺).
🔸 Legame ionico
Un atomo cede elettroni a un altro, che li acquista. Si formano ioni di carica opposta che si attraggono. Tipico tra metalli e non-metalli (es. NaCl: Na⁺ cede un elettrone a Cl⁻).
🔹 Legame metallico
Gli atomi di metallo condividono elettroni in un "mare" di elettroni liberi di muoversi. Questo spiega la conducibilità elettrica e la duttilità dei metalli.
📏 Ibridazione degli orbitali: Per formare legami con geometrie specifiche, gli orbitali atomici si "mescolano" creando orbitali ibridi:
sp → lineare (angolo 180°), es. BeCl₂
sp² → trigonale planare (120°), es. BF₃
sp³ → tetraedrica (109.5°), es. CH₄
🤝 Interazioni deboli (fondamentali per la vita)
Legame idrogeno: attrazione tra un idrogeno legato a O, N o F e un altro atomo elettronegativo. Es. tra molecole d'acqua, nel DNA.
Forze di van der Waals: attrazioni deboli tra molecole, dovute a fluttuazioni temporanee di carica.
Interazioni idrofobiche: molecole non polari tendono ad aggregarsi in ambiente acquoso (es. membrane cellulari).
3. Stati di aggregazione della materia
Solido: particelle vicine e ordinate (reticolo cristallino). Vibrano ma non si spostano. Forma e volume propri.
Liquido: particelle più libere, scorrono. Volume proprio, forma del contenitore.
Gas (aeriforme): particelle molto distanti, si muovono velocemente. Niente forma né volume propri.
🌡️ Leggi dei gas:
Boyle: a T costante, P · V = costante (se aumenta la pressione, il volume diminuisce).
Charles: a P costante, V / T = costante (se aumenta la temperatura, il volume aumenta).
Gay-Lussac: a V costante, P / T = costante.
Equazione di stato dei gas perfetti: P · V = n · R · T (dove n = numero di moli, R = costante universale dei gas).
🫁 Applicazione biomedica: La legge di Boyle spiega la respirazione: quando il diaframma si abbassa, il volume dei polmoni aumenta e la pressione diminuisce, permettendo all'aria di entrare.
💧 Transizioni di fase di interesse biomedico:
Evaporazione del sudore: processo endotermico (assorbe calore) che aiuta la termoregolazione del corpo.
Diagramma di fase: mostra come temperatura e pressione determinano lo stato di una sostanza (es. acqua e CO₂).
4. Termodinamica: l'energia nelle reazioni
Cos'è l'energia? La capacità di compiere lavoro o trasferire calore. In chimica ci interessa come l'energia cambia durante le reazioni.
🔹 Funzioni di stato: grandezze che dipendono solo dallo stato iniziale e finale, non dal percorso (es. energia, entalpia, entropia).
Entalpia (H): calore scambiato a pressione costante.
🧬 In biologia: Le reazioni endoergoniche (come la sintesi proteica) sono accoppiate a reazioni esoergoniche (come l'idrolisi dell'ATP) per essere possibili.
Esempi svolti
🧪 Esempio 1 – Configurazione elettronica
Scrivere la configurazione elettronica dell'ossigeno (Z=8). Soluzione: 1s² 2s² 2p⁴
L'ossigeno ha 8 elettroni: 2 nel livello 1 (1s), 2 nel livello 2 (2s), 4 nel livello 2p (2p⁴).
🧪 Esempio 2 – Legame polare
L'acqua (H₂O) è una molecola polare. Perché? Soluzione: l'ossigeno è più elettronegativo dell'idrogeno → gli elettroni di legame sono attirati verso l'ossigeno, creando un momento di dipolo. La geometria angolare (104,5°) impedisce ai dipoli di annullarsi.
🧪 Esempio 3 – Energia libera
Una reazione ha ΔH = -50 kJ/mol e ΔS = +80 J/(mol·K) a 298 K. Calcolare ΔG e stabilire se è spontanea. ΔG = -50 kJ/mol – 298·(0,08 kJ/mol) = -50 – 23,84 = -73,84 kJ/mol → ΔG < 0 → reazione spontanea.
Esercizi guidati
✏️ Esercizio 1 – Quanti elettroni ha un atomo di sodio (Z=11) nel livello n=2?
Soluzione: Configurazione del sodio: 1s² 2s² 2p⁶ 3s¹. Nel livello n=2 (2s e 2p) ci sono 2 + 6 = 8 elettroni.
✏️ Esercizio 2 – Il legame in HCl è covalente polare o apolare?
Soluzione: HCl è covalente polare. Il cloro è più elettronegativo dell'idrogeno, quindi gli elettroni di legame sono spostati verso il cloro, creando un dipolo.
✏️ Esercizio 3 – Una reazione ha ΔH = +30 kJ/mol e ΔS = -20 J/(mol·K) a 300 K. È spontanea?