Amminoacidi, proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e acidi nucleici.
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Teoria essenziale
1. Amminoacidi: i mattoni delle proteine
Gli amminoacidi
Amminoacidi Molecole organiche contenenti un gruppo amminico (-NH₂) e un gruppo carbossilico (-COOH). Sono i mattoni fondamentali delle proteine. Esistono 20 amminoacidi standard che compongono le proteine negli organismi viventi. sono i monomeri
Monomeri Piccole molecole che si legano tra loro per formare polimeri (grandi molecole). Esempi: gli amminoacidi sono i monomeri delle proteine, i nucleotidi sono i monomeri del DNA. che costituiscono le proteine
Proteine Grandi molecole biologiche costituite da catene di amminoacidi. Svolgono funzioni essenziali: strutturali (collagene), enzimatiche (catalizzatori), di trasporto (emoglobina), di difesa (anticorpi) e regolatorie (ormoni).. Hanno una struttura generale con un gruppo amminico
Gruppo amminico (-NH₂) Gruppo funzionale contenente azoto e idrogeno. Caratterizza le ammine e gli amminoacidi. In soluzione acquosa può accettare un protone (H⁺) comportandosi da base. (–NH₂), un gruppo carbossilico
Gruppo carbossilico (-COOH) Gruppo funzionale contenente carbonile e ossidrile. Caratterizza gli acidi carbossilici. In soluzione acquosa può donare un protone (H⁺) comportandosi da acido. (–COOH), un atomo di idrogeno e una catena laterale (R)
Catena laterale (R) La parte variabile di un amminoacido che ne determina le proprietà chimiche. Può essere apolare (idrofobica), polare (idrofila) o carica (acida o basica). variabile, tutti legati a un carbonio α (centro chirale
Centro chirale Un atomo di carbonio legato a quattro sostituenti diversi. La presenza di un centro chirale rende la molecola otticamente attiva: esistono due forme speculari non sovrapponibili (enantiomeri).).
H₂N–CH(R)–COOH
Classificazione degli amminoacidi in base alla catena laterale (R):
Classe
Caratteristiche
Esempi
Apolari (idrofobici)
Apolari / Idrofobici Amminoacidi con catene laterali non polari (alchiliche o aromatiche). Tendono a stare all'interno delle proteine, lontano dall'acqua. Esempi: alanina, valina, leucina.
Polari non carichi
Polari non carichi Amminoacidi con catene laterali polari ma prive di carica netta a pH fisiologico. Contengono gruppi -OH, -SH o -CONH₂. Esempi: serina, treonina, cisteina.
Carichi positivamente (basici)
Carichi positivamente / Basici Amminoacidi con catene laterali che contengono gruppi amminici aggiuntivi. A pH fisiologico sono carichi positivamente. Esempi: lisina, arginina, istidina.
Gruppi amminici aggiuntivi
Lisina, Arginina, Istidina
Carichi negativamente (acidici)
Carichi negativamente / Acidici Amminoacidi con catene laterali che contengono gruppi carbossilici aggiuntivi. A pH fisiologico sono carichi negativamente. Esempi: acido aspartico, acido glutammico.
Gruppi carbossilici aggiuntivi
Acido aspartico, Acido glutammico
🧪 Proprietà acido-base:
Gli amminoacidi sono anfoteri
Anfoteri / Anfoteri Sostanze che possono comportarsi sia da acido che da base, a seconda del pH dell'ambiente. Gli amminoacidi sono anfoteri perché contengono sia un gruppo acido (-COOH) che uno basico (-NH₂).: possono agire sia come acidi che come basi.
Punto isoelettrico (pI)
Punto isoelettrico (pI) Il valore di pH al quale una molecola (come un amminoacido o una proteina) ha carica netta zero. A questo pH la molecola è meno solubile e tende a precipitare.: il pH al quale l'amminoacido ha carica netta zero.
Amminoacidi essenziali
Amminoacidi essenziali Amminoacidi che l'organismo umano non è in grado di sintetizzare e che devono essere introdotti con la dieta. Sono 9: fenilalanina, valina, treonina, triptofano, metionina, leucina, isoleucina, lisina, istidina.: non sintetizzati dall'organismo (9 per l'uomo): Fenilalanina, Valina, Treonina, Triptofano, Metionina, Leucina, Isoleucina, Lisina, Istidina.
Stereochimica
Stereochimica Lo studio della disposizione spaziale tridimensionale degli atomi in una molecola. È importante perché molecole con la stessa formula chimica ma diversa disposizione spaziale possono avere proprietà biologiche molto diverse. degli amminoacidi
Tutti gli amminoacidi proteici (tranne la glicina) hanno un carbonio α chirale
Chirale Una molecola è chirale se non è sovrapponibile alla sua immagine speculare. La chiralità è una proprietà fondamentale in biologia perché molti processi biologici distinguono tra le due forme speculari..
Convenzione di Fischer
Convenzione di Fischer Un modo di rappresentare le molecole chirali su una superficie piana. La catena principale è verticale, i sostituenti orizzontali vengono verso l'osservatore. Usata per rappresentare gli zuccheri e gli amminoacidi.: rappresentazione bidimensionale. Gli amminoacidi naturali sono della serie L (come la gliceraldeide L).
Enantiomeri
Enantiomeri Due molecole che sono immagini speculari l'una dell'altra ma non sovrapponibili. Hanno le stesse proprietà chimiche ma diversa attività ottica (ruotano la luce polarizzata in direzioni opposte). L e D: gli organismi utilizzano solo L-amminoacidi.
2. Proteine: struttura e funzione
Le proteine sono polimeri di amminoacidi uniti da legami peptidici
Legame peptidico Legame covalente che si forma tra il gruppo carbossilico (-COOH) di un amminoacido e il gruppo amminico (-NH₂) di un altro amminoacido, con eliminazione di una molecola d'acqua. È un legame ammidico (-CO-NH-)..
Il legame peptidico
Si forma tra il gruppo carbossilico di un amminoacido e il gruppo amminico di un altro, con eliminazione di H₂O (condensazione
Condensazione Reazione chimica in cui due molecole si legano con eliminazione di una molecola più piccola (solitamente acqua). È il processo opposto dell'idrolisi.).
È un legame planare
Planare In una struttura planare, tutti gli atomi giacciono sullo stesso piano. Il legame peptidico è planare perché ha un parziale carattere di doppio legame che impedisce la rotazione. (parziale carattere di doppio legame
Parziale carattere di doppio legame Fenomeno per cui un legame singolo si comporta parzialmente come un doppio legame. Nel legame peptidico, la risonanza tra il doppio legame C=O e il legame C-N conferisce rigidità e planarità.) e rigido
Rigido Che non può ruotare liberamente. La rigidità del legame peptidico deriva dal suo parziale carattere di doppio legame, che impedisce la rotazione attorno al legame C-N..
Ha configurazione trans
Configurazione trans In una configurazione trans, i sostituenti sono su lati opposti del doppio legame. Nel legame peptidico, i due carboni α sono in configurazione trans, il che stabilizza la struttura. (i gruppi R sono su lati opposti).
O
||
H₂N–CH(R₁)–C–NH–CH(R₂)–COOH
Livelli strutturali delle proteine
Struttura primaria
Struttura primaria La sequenza lineare degli amminoacidi in una proteina. Determina tutte le strutture superiori e la funzione della proteina.: sequenza lineare degli amminoacidi.
Struttura secondaria
Struttura secondaria Il ripiegamento locale della catena polipeptidica in strutture regolari come l'α-elica e il β-foglietto. È stabilizzata da legami idrogeno tra i gruppi N-H e C=O dello scheletro peptidico.: ripiegamenti locali (α-elica, β-foglietto) stabilizzati da legami idrogeno
Legami idrogeno Interazione debole tra un atomo di idrogeno legato a un atomo elettronegativo (come O o N) e un altro atomo elettronegativo. È fondamentale per la struttura delle proteine e del DNA..
Struttura terziaria
Struttura terziaria L'organizzazione tridimensionale completa di una singola catena polipeptidica. È determinata dalle interazioni tra le catene laterali degli amminoacidi (legami idrogeno, interazioni idrofobiche, ponti disolfuro, interazioni ioniche).: organizzazione tridimensionale completa di una singola catena polipeptidica.
Struttura quaternaria
Struttura quaternaria L'organizzazione di più catene polipeptidiche (subunità) che si associano per formare una proteina funzionale. Esempio: l'emoglobina è composta da quattro subunità.: associazione di più subunità polipeptidiche.
🔗 Forze stabilizzanti:
Legami idrogeno (tra catene laterali e scheletro).
Interazioni idrofobiche
Interazioni idrofobiche Le interazioni idrofobiche sono forze di attrazione tra molecole non polari in ambiente acquoso. Le catene laterali apolari degli amminoacidi tendono ad aggregarsi all'interno della proteina, lontano dall'acqua. (tra catene laterali apolari).
Ponti disolfuro
Ponti disolfuro Legami covalenti (-S-S-) che si formano tra due residui di cisteina in una proteina. Sono importanti per stabilizzare la struttura tridimensionale delle proteine. (–S–S–) tra due cisteine (legame covalente).
Interazioni elettrostatiche
Interazioni elettrostatiche Attrazione o repulsione tra cariche elettriche opposte o uguali. Nelle proteine, contribuiscono alla stabilizzazione della struttura tridimensionale. (tra cariche opposte).
3. Carboidrati: zuccheri e polisaccaridi
I carboidrati
Carboidrati Molecole organiche costituite da carbonio, idrogeno e ossigeno con formula generale (CH₂O)ₙ. Sono la principale fonte di energia per gli organismi e hanno anche funzione strutturale (cellulosa). (o glucidi) sono poliidrossialdeidi
Poliidrossialdeidi Molecole che contengono più gruppi ossidrilici (-OH) e un gruppo aldeidico (-CHO). Sono una classe di carboidrati (aldosi). o poliidrossichetoni
Poliidrossichetoni Molecole che contengono più gruppi ossidrilici (-OH) e un gruppo chetonico (C=O). Sono una classe di carboidrati (chetosi).. Formula generale: (CH₂O)ₙ.
Monosaccaridi
Monosaccaridi I carboidrati più semplici, non idrolizzabili in unità più piccole. Sono la forma base degli zuccheri. Esempi: glucosio, fruttosio, galattosio.
Aldosi
Aldosi Monosaccaridi che contengono un gruppo aldeidico (-CHO) nella loro struttura. Esempi: glucosio, galattosio, mannosio.: contengono gruppo aldeidico (es. glucosio).
Chetosi
Chetosi Monosaccaridi che contengono un gruppo chetonico (C=O) nella loro struttura. Esempi: fruttosio, sorbosio.: contengono gruppo chetonico (es. fruttosio).
Stereochimica: enantiomeri
Enantiomeri Coppie di molecole speculari non sovrapponibili. Negli zuccheri, si distinguono in serie D e L a seconda della configurazione del carbonio chirale più lontano dal gruppo carbonilico. (D/L), epimeri
Epimeri Zuccheri che differiscono per la configurazione di un solo carbonio chirale. Esempio: glucosio e galattosio sono epimeri al C-4. (differiscono per un centro chirale), anomeri
Anomeri Zuccheri ciclici che differiscono per la configurazione del carbonio anomerico (il carbonio che si forma durante la ciclizzazione). Forme α e β. (α/β per il carbonio anomerico).
Ciclizzazione
Ciclizzazione Reazione in cui una molecola lineare si chiude formando un anello. I monosaccaridi ciclizzano formando emiacetali (per gli aldosi) o emichetali (per i chetosi).: formazione di emiacetali
Emiacetali Composti che contengono un gruppo -OH e un gruppo -OR sullo stesso atomo di carbonio. Si formano per reazione di un aldeide con un alcol./emichetali
Emichetali Simili agli emiacetali ma derivati dai chetoni invece che dalle aldeidi. Contengono un gruppo -OH e un gruppo -OR sullo stesso atomo di carbonio. ciclici (strutture piranosiche
Piranosiche Strutture cicliche a sei atomi (5 atomi di carbonio + 1 ossigeno) tipiche dei monosaccaridi come il glucosio. Deriva dal piranosio. e furanosiche
Furanosiche Strutture cicliche a cinque atomi (4 atomi di carbonio + 1 ossigeno) tipiche dei monosaccaridi come il fruttosio. Deriva dal furanosio.).
Mutarotazione
Mutarotazione Il cambiamento del potere ottico rotatorio di una soluzione di un monosaccaride. È dovuto all'equilibrio tra le forme anomeriche α e β che si interconvertono attraverso la forma lineare aperta.: cambiamento del potere ottico rotatorio dovuto all'equilibrio tra anomeri α e β.
🧪 Reazioni dei monosaccaridi:
Ossidazione
Ossidazione Perdita di elettroni da parte di una molecola o atomo. Negli zuccheri, l'ossidazione trasforma il gruppo aldeidico in gruppo carbossilico. Gli zuccheri che si ossidano facilmente sono detti zuccheri riducenti.: gli zuccheri riducenti
Zuccheri riducenti Zuccheri che hanno un gruppo aldeidico libero o un chetone in grado di essere ossidato. Riducendo il rame (test di Fehling) o l'argento (test di Tollens), permettono di identificarli. Esempi: glucosio, maltosio, lattosio. (es. glucosio) riducono il rame (test di Fehling).
Riduzione: formazione di alcoli zuccherini
Alcoli zuccherini Polialcoli derivati dalla riduzione dei monosaccaridi. Il gruppo carbonilico viene ridotto a gruppo ossidrilico. Esempi: sorbitolo (dal glucosio), mannitolo. (es. sorbitolo).
Reazione di Maillard
Reazione di Maillard Reazione chimica tra zuccheri riducenti e amminoacidi che si verifica durante la cottura degli alimenti ad alta temperatura. È responsabile del colore bruno e degli aromi caratteristici di pane tostato, caffè, carne arrostita, ecc.: zucchero + amminoacido → composti colorati (reazione di imbrunimento degli alimenti).
Prodotti di Amadori
Prodotti di Amadori Intermedi della reazione di Maillard. Sono composti derivanti dalla riorganizzazione di una base di Schiff tra uno zucchero e un amminoacido. Precedono la formazione di melanoidine (composti bruni).: intermedi della reazione di Maillard.
Condensazione
Condensazione (in chimica dei carboidrati) Reazione in cui due monosaccaridi si legano con eliminazione di acqua, formando un legame glicosidico. È il processo di formazione dei disaccaridi e dei polisaccaridi.: formazione di legami glicosidici
Legame glicosidico Legame che unisce un monosaccaride a un altro monosaccaride o a un altro gruppo funzionale. Si forma per condensazione tra il gruppo -OH anomerico di uno zucchero e il gruppo -OH di un altro zucchero..
Disaccaridi
Disaccaridi Carboidrati formati da due monosaccaridi uniti da un legame glicosidico. Esempi: saccarosio (glucosio + fruttosio), maltosio (glucosio + glucosio), lattosio (galattosio + glucosio).
Saccarosio
Saccarosio Zucchero da tavola. Disaccaride formato da glucosio e fruttosio uniti da un legame α,β-1,2-glicosidico. Non è uno zucchero riducente.: glucosio + fruttosio (legame α,β-1,2-glicosidico).
Maltosio
Maltosio Disaccaride formato da due molecole di glucosio unite da un legame α-1,4-glicosidico. È uno zucchero riducente.: glucosio + glucosio (legame α-1,4).
Lattosio
Lattosio Zucchero del latte. Disaccaride formato da galattosio e glucosio uniti da un legame β-1,4-glicosidico. È uno zucchero riducente.: galattosio + glucosio (legame β-1,4).
Polisaccaridi
Polisaccaridi Carboidrati complessi formati da lunghe catene di monosaccaridi uniti da legami glicosidici. Hanno funzione di riserva energetica (amido, glicogeno) o strutturale (cellulosa).
Omopolisaccaridi
Omopolisaccaridi Polisaccaridi composti da un solo tipo di monosaccaride. Esempi: amido, glicogeno, cellulosa (tutti di glucosio).:
Amido
Amido Polisaccaride di riserva energetica nei vegetali. È composto da due componenti: amilosio (lineare) e amilopectina (ramificata).: riserva energetica nei vegetali (amilosio + amilopectina).
Glicogeno
Glicogeno Polisaccaride di riserva energetica negli animali. È simile all'amido ma più ramificato. Si trova principalmente nel fegato e nei muscoli.: riserva energetica negli animali (struttura ramificata).
Cellulosa
Cellulosa Polisaccaride strutturale nelle piante. È formata da unità di glucosio unite da legami β-1,4-glicosidici. Gli esseri umani non hanno enzimi per digerirla (fibra alimentare).: componente strutturale delle piante (legami β-1,4).
Eteropolisaccaridi
Eteropolisaccaridi Polisaccaridi composti da diversi tipi di monosaccaridi. Esempi: i glicosamminoglicani della matrice extracellulare.:
Glicosamminoglicani (GAG)
Glicosamminoglicani (GAG) Lunghe catene polisaccaridiche lineari costituite da unità ripetute di disaccaridi. Sono componenti della matrice extracellulare. Esempi: acido ialuronico, eparina.: componenti della matrice extracellulare (es. acido ialuronico, eparina).
4. Lipidi: grassi e molecole affini
I lipidi
Lipidi Molecole organiche idrofobiche (insolubili in acqua) ma solubili in solventi organici. Hanno funzione di riserva energetica (trigliceridi), strutturale (fosfolipidi delle membrane) e di segnalazione (ormoni steroidei). sono molecole idrofobiche
Idrofobiche Letteralmente "che temono l'acqua". Le molecole idrofobiche sono apolari e non si sciolgono in acqua. I lipidi sono idrofobici perché contengono lunghe catene di carbonio e idrogeno. (apolari) con funzione di riserva energetica, strutturale e di segnalazione.
Acidi grassi
Acidi grassi Acidi carbossilici a lunga catena alchilica. Sono i componenti fondamentali dei trigliceridi e dei fosfolipidi. Possono essere saturi (senza doppi legami) o insaturi (con uno o più doppi legami).
Saturi
Acidi grassi saturi Acidi grassi in cui tutti i legami carbonio-carbonio sono legami semplici (singoli). Hanno punti di fusione più alti e sono solidi a temperatura ambiente. Esempi: acido palmitico, acido stearico.: solo legami semplici (es. acido palmitico C16:0, acido stearico C18:0).
Insaturi
Acidi grassi insaturi Acidi grassi che contengono uno o più doppi legami. Hanno punti di fusione più bassi e sono liquidi a temperatura ambiente (oli). Esempi: acido oleico, acido linoleico.: contengono uno o più doppi legami (es. acido oleico C18:1, acido linoleico C18:2, acido linolenico C18:3).
Proprietà: gli acidi grassi insaturi hanno punti di fusione più bassi (sono liquidi a temperatura ambiente → oli).
Acidi grassi essenziali
Acidi grassi essenziali Acidi grassi che l'organismo umano non può sintetizzare e che devono essere introdotti con la dieta. Sono il linoleico (omega-6) e il linolenico (omega-3).: linoleico e linolenico (devono essere introdotti con la dieta).
Trigliceridi
Trigliceridi Esteri del glicerolo con tre acidi grassi. Sono la principale forma di riserva energetica negli organismi (grassi e oli).
Esteri del glicerolo
Glicerolo Un alcol a tre atomi di carbonio con tre gruppi ossidrilici (-OH). È il componente strutturale dei trigliceridi e dei fosfolipidi. con tre acidi grassi.
Funzione: riserva energetica (grassi e oli).
Lipidi complessi
Lipidi complessi Lipidi che contengono altri gruppi funzionali oltre agli acidi grassi. Includono i fosfolipidi (componenti delle membrane) e i glicolipidi.
Glicerofosfolipidi
Glicerofosfolipidi Fosfolipidi basati sul glicerolo. Contengono glicerolo + 2 acidi grassi + un gruppo fosfato + un alcol polare. Sono i componenti principali delle membrane cellulari.: glicerolo + 2 acidi grassi + gruppo fosfato + alcol (es. fosfatidilcolina, fosfatidilserina). Componenti delle membrane cellulari.
Sfingolipidi
Sfingolipidi Lipidi complessi basati sulla sfingosina (un aminoalcol) invece che sul glicerolo. Esempi: sfingomielina (componente delle membrane neuronali).: basati sulla sfingosina (es. sfingomielina).
Glicolipidi
Glicolipidi Lipidi che contengono carboidrati (zuccheri). Sono componenti delle membrane cellulari e hanno funzione di riconoscimento cellulare. Esempi: gangliosidi.: lipidi con zuccheri (es. gangliosidi).
🧬 Colesterolo
Colesterolo Sterolo fondamentale per la struttura delle membrane cellulari e precursore di ormoni steroidei, acidi biliari e vitamina D. Nonostante la cattiva fama, è essenziale per la vita. e derivati:
Il colesterolo è uno sterolo
Steroli Lipidi caratterizzati da una struttura a quattro anelli carboniosi fusi (il nucleo steroideo). Il colesterolo è il principale sterolo negli animali., componente delle membrane e precursore di:
Ormoni steroidei
Ormoni steroidei Ormoni derivati dal colesterolo. Includono gli ormoni sessuali (testosterone, estrogeni, progesterone) e gli ormoni surrenalici (cortisolo, aldosterone). (testosterone, estrogeni, cortisolo).
Acidi biliari
Acidi biliari Derivati del colesterolo che vengono secreti nel fegato e immagazzinati nella cistifellea. Hanno funzione di emulsione dei grassi durante la digestione. (per l'emulsione dei grassi).
Vitamina D
Vitamina D Ormone steroideo (o pro-ormone) sintetizzato nella pelle per azione dei raggi ultravioletti a partire dal 7-deidrocolesterolo. È importante per il metabolismo del calcio. (sintetizzata dal colesterolo per azione dei raggi UV).
5. Nucleotidi e acidi nucleici
I nucleotidi
Nucleotidi I monomeri degli acidi nucleici. Sono composti da una base azotata, uno zucchero (ribosio o desossiribosio) e uno o più gruppi fosfato. Hanno anche funzione energetica (ATP) e di segnalazione (cAMP). sono i monomeri degli acidi nucleici
Acidi nucleici Grandi molecole biologiche che contengono l'informazione genetica. Il DNA (acido desossiribonucleico) e l'RNA (acido ribonucleico) sono i due principali tipi. (DNA e RNA). Sono composti da:
Base azotata
Base azotata Molecola organica contenente azoto che forma i nucleotidi. Le basi azotate si dividono in purine (adenina, guanina) e pirimidine (citosina, timina, uracile).: purinica
Purine Basi azotate a doppio anello: adenina (A) e guanina (G). Sono presenti sia nel DNA che nell'RNA. (adenina, guanina) o pirimidinica
Pirimidine Basi azotate a singolo anello: citosina (C), timina (T) e uracile (U). La timina è presente solo nel DNA, l'uracile solo nell'RNA. (citosina, timina, uracile).
Zucchero
Zucchero (nei nucleotidi) Ribosio (nell'RNA) o desossiribosio (nel DNA). La differenza è che il desossiribosio ha un atomo di ossigeno in meno al carbonio 2'.: ribosio
Ribosio Zucchero a cinque atomi di carbonio che fa parte dell'RNA. Contiene un gruppo ossidrilico (-OH) al carbonio 2'. (nell'RNA) o desossiribosio
Desossiribosio Zucchero a cinque atomi di carbonio che fa parte del DNA. È simile al ribosio ma ha un atomo di idrogeno invece di un gruppo ossidrilico al carbonio 2'. (nel DNA).
Gruppo fosfato
Gruppo fosfato Gruppo funzionale contenente fosforo (PO₄³⁻). Nei nucleotidi può essercene uno (monofosfato), due (difosfato) o tre (trifosfato). L'ATP ha tre gruppi fosfato. (uno o più).
Nucleosidi
Nucleosidi Un nucleotide senza il gruppo fosfato. Sono composti da una base azotata + uno zucchero (ribosio o desossiribosio). Esempi: adenosina, guanosina, citidina.: base + zucchero (senza fosfato).
Nucleotidi
Nucleotidi Nucleoside + uno o più gruppi fosfato. Esempi: AMP (adenosina monofosfato), ADP (adenosina difosfato), ATP (adenosina trifosfato).: base + zucchero + fosfato.
⚡ ATP
ATP (Adenosina Trifosfato) La principale "valuta energetica" della cellula. È un nucleotide che contiene adenina, ribosio e tre gruppi fosfato. L'idrolisi del legame tra il secondo e il terzo fosfato libera energia utilizzabile per i processi cellulari.: la valuta energetica della cellula
L'ATP (adenosina trifosfato) è il principale trasportatore di energia chimica.
L'idrolisi
Idrolisi Reazione in cui una molecola viene scissa in due o più molecole più piccole per addizione di acqua. È il processo opposto della condensazione. L'idrolisi dell'ATP libera energia. dell'ATP in ADP + Pi libera energia (ΔG ≈ -30,5 kJ/mol).
Utilizzato per: contrazione muscolare, trasporto attivo, sintesi proteica, ecc.
Dinucleotidi
Dinucleotidi Molecole formate da due nucleotidi legati insieme. Hanno funzione di trasporto di elettroni nelle reazioni di ossidoriduzione. Esempi: NAD⁺/NADH, FAD/FADH₂. nelle reazioni redox
NAD⁺/NADH
NAD⁺/NADH (Nicotinammide Adenin Dinucleotide) Coenzima che trasporta elettroni nelle reazioni di ossidoriduzione. La forma ossidata (NAD⁺) accetta elettroni diventando NADH ridotto. È coinvolto nella glicolisi e nel ciclo di Krebs.: nicotinammide adenin dinucleotide – trasporta elettroni nella glicolisi e nel ciclo di Krebs.
FAD/FADH₂
FAD/FADH₂ (Flavin Adenin Dinucleotide) Coenzima che trasporta elettroni nelle reazioni di ossidoriduzione. La forma ossidata (FAD) accetta elettroni diventando FADH₂ ridotto. È coinvolto nel ciclo di Krebs e nella catena respiratoria.: flavin adenin dinucleotide – trasporta elettroni nel ciclo di Krebs e nella catena respiratoria.
Acidi nucleici
Acidi nucleici DNA (acido desossiribonucleico) e RNA (acido ribonucleico). Sono polimeri di nucleotidi che contengono l'informazione genetica e la regolano.: DNA e RNA
Legame fosfodiestere
Legame fosfodiestere Legame chimico che unisce i nucleotidi negli acidi nucleici. Si forma tra il gruppo fosfato di un nucleotide e il carbonio 3' dello zucchero del nucleotide successivo.: legame tra il gruppo fosfato di un nucleotide e il carbonio 3' dello zucchero del nucleotide successivo.
DNA
DNA (Acido Desossiribonucleico) La molecola che contiene l'informazione genetica negli organismi viventi. Ha una struttura a doppia elica, contiene timina (T) al posto dell'uracile e zucchero desossiribosio.: doppia elica (Watson-Crick), contiene timina, zucchero desossiribosio, funzione di deposito dell'informazione genetica.
RNA
RNA (Acido Ribonucleico) Acido nucleico a singolo filamento che ha molteplici funzioni: messaggero (mRNA), transfer (tRNA), ribosomiale (rRNA). Contiene uracile (U) invece della timina e zucchero ribosio.: singolo filamento, contiene uracile, zucchero ribosio, funzioni multiple (mRNA, tRNA, rRNA).
6. Modificazioni non enzimatiche e antiossidanti
Modificazioni non enzimatiche delle biomolecole
Deaminazione della citosina: la citosina perde il gruppo amminico formando uracile (mutagenesi
Mutagenesi Il processo di formazione di mutazioni nel DNA. La deaminazione spontanea della citosina a uracile è un esempio di danno al DNA che può portare a mutazioni se non riparato.).
Radicale idrossilico
Radicale idrossilico (OH•) Una specie chimica altamente reattiva che contiene un atomo di ossigeno con un elettrone spaiato. È il più reattivo dei radicali liberi e causa danni a lipidi, proteine e DNA. (OH•): il più reattivo dei radicali liberi. Danneggia:
Lipidi: perossidazione lipidica
Perossidazione lipidica Ossidazione dei lipidi di membrana causata da radicali liberi. Porta alla degradazione delle membrane cellulari ed è coinvolta nell'invecchiamento e in diverse patologie. → danni alle membrane.
Proteine: ossidazione di amminoacidi (es. cisteina, metionina).
DNA: rottura del filamento, formazione di 8-oxo-guanina (mutagenesi).
Attività antiossidante non enzimatica
Attività antiossidante non enzimatica Capacità di alcune molecole di neutralizzare i radicali liberi senza l'intervento di enzimi. Esempi: glutatione, vitamina E, carotenoidi.
Glutatione (GSH)
Glutatione Un tripeptide (acido glutammico-cisteina-glicina) che è il principale antiossidante intracellulare. Contiene un gruppo tiolico (-SH) che neutralizza i radicali liberi. La forma ossidata è il GSSG (due molecole di GSH legate da un ponte disolfuro).: tripeptide (glu-cys-gli) con gruppo tiolico
Gruppo tiolico (-SH) Gruppo funzionale contenente zolfo e idrogeno. È presente nella cisteina e nel glutatione. I gruppi tiolici sono importanti per l'attività antiossidante e per la formazione di ponti disolfuro. (–SH) che neutralizza i radicali liberi. Forma ossidata (GSSG) mediante legame disolfuro.
Tocoferolo (vitamina E)
Tocoferolo (vitamina E) Antiossidante liposolubile che protegge le membrane cellulari dall'ossidazione. È un composto che interrompe la perossidazione lipidica delle membrane.: antiossidante liposolubile, protegge le membrane dall'ossidazione.
Carotenoidi
Carotenoidi Pigmenti vegetali che hanno proprietà antiossidanti. Sono molecole con doppi legami coniugati che possono neutralizzare i radicali liberi. Esempi: β-carotene, licopene.: molecole con doppi legami coniugati (es. β-carotene, licopene) che neutralizzano i radicali liberi.
Esempi svolti
🧪 Esempio 1 – Amminoacidi
Quale amminoacido ha un gruppo tiolico nella catena laterale? Soluzione: la cisteina (Cys) ha un gruppo –SH (tiolico) nella catena laterale.
🧪 Esempio 2 – Carboidrati
Il glucosio e il galattosio sono: a) anomeri, b) epimeri, c) enantiomeri? Soluzione: il glucosio e il galattosio differiscono per la configurazione al C-4 → sono epimeri.
🧪 Esempio 3 – DNA
Quale base azotata è presente nel DNA ma non nell'RNA? Soluzione: la timina (T) è presente nel DNA, mentre nell'RNA è sostituita dall'uracile (U).
Esercizi guidati
✏️ Esercizio 1 – Quale tipo di legame unisce due amminoacidi in una proteina?
Soluzione:Legame peptidico (legame ammidico tra il gruppo –COOH di un amminoacido e il gruppo –NH₂ di un altro).
✏️ Esercizio 2 – Il glicogeno è un polisaccaride di riserva. In quale organismo si trova?
Soluzione: Il glicogeno è il polisaccaride di riserva negli animali (si trova nel fegato e nei muscoli).
✏️ Esercizio 3 – Quale molecola è il principale trasportatore di energia nella cellula?
Soluzione: L'ATP (adenosina trifosfato) è la principale valuta energetica della cellula.
Test di autovalutazione
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1. Quale struttura proteica è stabilizzata da legami idrogeno tra lo scheletro polipeptidico?
2. Quale polisaccaride è costituito da unità di glucosio unite da legami β-1,4-glicosidici?